Affitti brevi in Italia: un’opportunità?

Airbnb

Affitti brevi e Airbnb in Italia

Questa guida pratica vi consentirà di avvicinarvi al mondo degli affitti brevi in Italia, è dedicata a coloro che vogliono semplicemente informarsi su questo settore ma anche a coloro che vogliono mettersi in pratica ed iniziare come host.

Vi affaccerete ad una guida pratica e completa su normative, tassazione e gestione degli annunci su Airbnb adatta, per esempio, per chi vuole sfruttare questa opportunità offerta dagli affitti brevi in Italia.

Esclusivo alloggio per affitti brevi in Italia immerso nella natura, con design moderno e finiture in metallo corten.

Cosa sono gli Affitti Brevi e cos’è Airbnb?

Miniatura di una casa con chiavi su un tavolo in primo piano, simbolo degli Affitti Brevi Italia.

Affitti brevi

Gli affitti brevi sono contratti di locazione di immobili a uso abitativo, di durata non superiore a 30 giorni. Questa formula permette di sfruttare al meglio gli spazi, offrendo ai viaggiatori un’esperienza “come a casa” e, al contempo, generando un reddito extra per il locatore in Italia.

Camera da letto arredata in stile minimal con logo Airbnb sullo sfondo, simbolo degli Affitti Brevi Italia.

Airbnb

Airbnb è la piattaforma leader in questo settore che consente di pubblicare annunci, gestire prenotazioni e interagire con gli ospiti in modo semplice ed intuitivo. Gli strumenti di sicurezza, come il sistema di recensioni e la verifica degli ospiti, e l’interfaccia user-friendly di Airbnb creano fiducia e garantiscono un’esperienza positiva sia per gli host che per gli ospiti.

Martelletto da giudice con una casetta in legno e una chiave, simbolo delle normative sugli Affitti Brevi Italia. Rappresenta le leggi e la regolamentazione del settore delle locazioni turistiche e case vacanza.

Normativa in Italia sugli Affitti Brevi

La normativa per gli affitti brevi in Italia è regolamentata dalla Legge n. 96/2017 – che ha introdotto una disciplina fiscale specifica per le locazioni brevi.

In materia Affitti Brevi in Italia la normativa prevede che:

I contratti di locazione breve siano stipulati per immobili a uso abitativo (categorie catastali da A1 a A11, escludendo A10) e, dunque, la durata non superi 30 giorni.


Possono essere inclusi servizi accessori (biancheria, pulizia, wi‑fi, utenze telefoniche), purché tali servizi siano strettamente funzionali all’uso abitativo dell’immobile.


Per i contratti conclusi tramite intermediari o portali telematici (come Airbnb), è previsto un adempimento informativo: i dati del contratto devono essere trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno dell’anno successivo alla stipula.

Tassazione per Airbnb in Italia

Guida al regime della Cedolare Secca

La Cedolare Secca è un’imposta sostitutiva che si applica al 21% per i redditi derivanti da un’unica unità immobiliare destinata agli affitti brevi in Italia, mentre è al 26%, in specifici casi, come indicato dalla recente circolare del Ministero del Turismo e dagli aggiornamenti di Bilancio 2024).

Adempimenti Fiscali per Airbnb

Anche per i contratti non registrati (se la durata complessiva non supera i 30 giorni) è fondamentale conservare la documentazione. In caso di contratti conclusi tramite intermediari, è essenziale verificare l’applicazione della ritenuta del 21% al momento del pagamento dei canoni, come stabilito dalle prassi operative ufficiali.

Collaborazione con esperti in Italia, Studio Allievi

Data la complessità della materia, molti host si affidano a commercialisti o studi specializzati, come lo Studio Allievi, per gestire correttamente la tassazione e gli adempimenti fiscali relativi agli affitti brevi su Airbnb in Italia.

Di seguito vi consiglio un contenuto molto professionale fornito da Studio Allievi per approfondire il mondo degli affitti brevi in Italia e la relativa tassazione.

Un video completo per comprendere la tassazione sugli affitti brevi per iniziare la propria attività su Airbnb.

Gestione di Airbnb per gli affitti brevi in Italia

Creare un annuncio efficace su Airbnb richiede cura ma anche attenzione ai dettagli. Perciò ecco alcuni consigli pratici basati sulle migliori prassi, utili per chi desidera operare nel mercato degli affitti brevi in Italia:

Cellulari che rappresentano tre pagine diverse per visualizzare un'annuncio su Airbnb.

Fotografie Professionali

Immagini chiare e di alta qualità sono essenziali per catturare l’interesse degli ospiti. Investire in una sessione fotografica professionale può incrementare significativamente il tasso di prenotazione.

Descrizione Accurata e Coinvolgente

La descrizione dell’immobile deve evidenziare sia le caratteristiche tecniche (dimensioni, servizi, ubicazione) che creare un racconto che trasmetta l’esperienza e l’atmosfera dell’alloggio. Questa strategia è alla base di una guida pratica efficace per gli host.

Gestione del Calendario

Mantenere aggiornato il calendario delle disponibilità evita doppie prenotazioni e dunque garantisce una gestione efficiente dell’annuncio.

Prezzi e Strategie di Mercato

Monitorare i prezzi di mercato e adattare i canoni in base a stagionalità e concorrenza è fondamentale per operare con successo anche in Italia.

Sistema di Recensioni

Incoraggiare gli ospiti a lasciare recensioni positive migliora la visibilità dell’annuncio ma soprattutto rafforza la reputazione dell’host.

Libri consigliati per approfondire gli affitti brevi in Italia

Per comprendere meglio e approfondire il mondo degli affitti brevi in Italia, consiglio la lettura di alcuni testi semplici e pratici, perciò di seguito propongo due alternative valide per la lettura.

Libro sugli affitti brevi in Italia, come diventare superhost
Libro che offre un’introduzione agli affitti brevi e anche ad Airbnb in Italia

FAQ frequenti sugli affitti brevi in Italia

Quali sono i requisiti principali per affittare su Airbnb in Italia?

L’immobile deve rispettare le normative di sicurezza e igiene e, se necessario, essere registrato presso il Comune.
Il contratto deve rispettare le regole delle locazioni brevi (durata ≤ 30 giorni) e, se previsti, includere servizi accessori strettamente legati all’uso abitativo.

Posso affittare solo una stanza della mia casa su Airbnb?

Sì, è possibile affittare solo una stanza, purché le aree comuni siano gestite in modo condiviso e rispettate le normative locali.

Devo pagare la tassa di soggiorno?

Molti Comuni in Italia prevedono una tassa di soggiorno, il cui importo e modalità di riscossione variano a livello locale. È consigliabile consultare il sito del Comune o le informazioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.

Che tipo di assicurazione è consigliabile per gli affitti brevi?

È consigliabile una polizza specifica per affitti brevi che copra danni all’immobile, furti e responsabilità civile. Verifica anche le coperture offerte direttamente da Airbnb.

Se desideri ricevere maggiori informazioni riguardo questo settore in continua crescita, non solo in Italia ma in tutto il mondo, iscriviti alla nostra newsletter! Compila il modulo sottostante per ricevere tutte le news, via mail, e a portata di clic sul mondo degli affitti brevi!

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